MLS: Partono bene i Seattle Sounders ma non demeritano i Chicago Fire

Prima partita di campionato in casa per i Seattle Sounders, campioni dello scorso anno, opposti ai Chicago Fire, che potrebbe essere una delle sorprese di questa attuale MLS.
Curiosi quindi di vedere la squadra che lo scorso anno ha vinto in finale contro i Toronto, al contrario all’inizio si è apprezzato un ottimo Chicago. I padroni di casa, con la stella appuntata sulla maglia, sono al momento distanti dalla forma migliore, con un centrocampo nuovo rispetto a quello che ha disputato la parte finale dello scorso torneo, costituito da Delem e Leyva, a causa dell’assenza di Svensson e con Roldan spostato sulla trequarti. Il neo acquisto Joao Paulo, schierato sotto-punta nel 4-2-3-1 è apparso appesantito e lontano dalla forma migliore, giocando a sprazzi nel ruolo che sarà dell’assente Lodeiro. Formazione rabberciata per il team che Brian Schmetzer guida dal 2016 e che risulta il più vincente degli ultimi anni con due primi ed un secondo posto (Art.: E’ il tecnico che deve adattarsi a i giocatori e non viceversa leggi qui) . Squadra quindi che mantiene l’assetto della scorsa stagione, che ha visto nel recente mercato restituire Cecchini al Malaga e dare Victor Rodriguez all’Elche, inserendo nel roster oltre al già citato Joao Paulo dal Botafogo, anche il centrale difensivo colombiano Gomez dall’Union di Santa Fè per 1,8 milioni di euro (in panchina in questa gara).
Chicago molto europeo con Raphael Wicky da poco al timone, dopo il recente passato al Basilea, ma soprattutto con l’esperienza appena conclusa con la guida degli Usa under 17 che abbiamo recentemente visto ai Mondiali di categoria davvero ricchi di talento (Art.: Il clamoroso errore di acquistare i giocatori dopo una manifestazione importante leggi qui).
4-3-3 per gli ospiti con un giocatore di assoluto spessore che risponde al nome di Alvaro Medran, schierato interno di centrocampo, ma con tecnica iberica notevolmente superiore a quella di tutti gli altri contendenti (Art.: Il talento evidente si scopre da solo leggi qui). Giunto direttamente dalla Liga, risulta uno degli acquisti di punta del nuovo ds Georg Heitz che, dopo il suo passato vincente in Svizzera, con otto scudetti portati a casa sempre nelle file del Basilea, ha l’obiettivo di portare in alto i Fire (Art: L’anno sabbatico del direttore sportivo leggi qui). A conferma di ciò, è di ieri la notizia dell’arrivo di Gimenez dal Velez per 4 milioni di euro che andrà ad arricchire il reparto centrale (Art.: L’importanza per uno scout della conoscenza analitica del campionato argentino leggi qui).
Nel primo tempo la superiorità numerica a centrocampo degli ospiti ne ha favorito il possesso palla e la fluidità della manovra, tanto che non si apprezzava un gap qualitativo tra le due compagini e, da una verticalizzazione di Medran ed un appoggio di Mihailovic è nato il vantaggio di Beric. L’ex punta del Saint Etienne ha bagnato con gol l’esordio e tutto lascia presagire che potrebbe essere il primo di una lunga serie (Art.: L’attaccante deve tirare in porta leggi qui).
Ma l’ingresso di Morris per un inconsistente Leyva tra i Sounders ha cambiato la partita, infatti Joao Paulo si è abbassato a centrocampo per costruire gioco, facendo emergere il carattere di una compagine abituata a vincere, con Arreaga che dietro ha chiuso tutti i varchi e con il nuovo asse mancino costituito da Jones e Morris a creare problemi, con i trequartisti finalmente più ispirati. Le occasioni per la squadra di casa sono giunte copiose e sono diventare eloquenti certe deficienze della squadra ospite, che deve migliorare nei due esterni bassi (Art.: L’anello debole della catena leggi qui) e deve elevare la qualità a centrocampo, dove non basta un centrocampista fuori categoria come Medran (Art.: Il centrocampista deve avere due fasi leggi qui).
I Sounders con il recupero di Svensson a centrocampo, con il lievitare della condizione dei vecchi e con l’inserimento dei nuovi acquisti, si giocherà anche quest’anno il titolo. Per contro i Fire possono continuare nel loro percorso di crescita con un management europeo che sa come si vincono i campionati e con tutta l’aria di chi non ha voglia di fare la figura del comprimario.

MLS: Seattle Sounders macht es gut, aber Chicago Fire gibt nicht auf

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Erstes Heimspiel für Seattle Sounders, den letztjährigen Meister, gegen Chicago Fire, was eine der Überraschungen dieser aktuellen MLS sein könnte.
Neugierig auf die Mannschaft, die letztes Jahr das Finale gegen Toronto gewonnen hat, im Gegenteil, zu Beginn hatten sie ein exzellentes Chicago. Die Gastgeber mit dem Stern auf dem Trikot sind derzeit weit von der besten Form entfernt. Sie haben ein neues Mittelfeld im Vergleich zu dem im letzten Teil des letzten Turniers, bestehend aus Delem und Leyva, aufgrund des Fehlens von Svensson und mit Roldan ging zum Trokar. Der neu erworbene Joao Paulo, der beim 4-2-3-1 unter der Spitze eingesetzt wurde, schien gewichtet und weit von der besten Form entfernt zu sein und spielte blitzschnell in der Rolle des abwesenden Lodeiro. Anerkanntes Training für das Team, das Brian Schmetzer seit 2016 leitet und das mit zwei ersten und zweiten Plätzen das erfolgreichste der letzten Jahre ist. Ein Team, das die Aufstellung der letzten Saison beibehält, in der Cecchini auf dem jüngsten Markt nach Malaga zurückgekehrt ist und Victor Rodriguez an Elche übergeben hat, einschließlich des kolumbianischen Verteidigungszentrums Gomez aus der Union sowie des bereits erwähnten Joao Paulo aus Botafogo. von Santa Fè für 1,8 Millionen Euro (auf der Bank in diesem Spiel).
Sehr europäisches Chicago mit Raphael Wicky an der Spitze, nach seiner jüngsten Vergangenheit in Basel, aber vor allem mit der Erfahrung, die wir gerade mit dem US-amerikanischen U17-Führer beendet haben, den wir kürzlich bei den wirklich talentierten Weltmeisterschaften gesehen haben.
4-3-3 für Gäste mit einem Spieler von absoluter Dicke, der auf den Namen Alvaro Medran reagiert, der im Mittelfeld eingesetzt wird, aber eine iberische Technik aufweist, die der aller anderen Konkurrenten deutlich überlegen ist. Direkt aus der Liga kommend, ist es eines der Flaggschiffe des neuen Managers Georg Heitz, der nach seiner erfolgreichen Vergangenheit in der Schweiz mit acht Abzeichen, die immer in den Reihen von Basel nach Hause gebracht wurden, das Ziel hat, das Feuer in die Höhe zu treiben. Um dies zu bestätigen, wird die Nachricht von der Ankunft von Gimenez aus Velez für 4 Millionen Euro gestern die Zentralabteilung bereichern.
In der ersten Halbzeit begünstigte die zahlenmäßige Überlegenheit im Mittelfeld der Gäste den Ballbesitz und die Fließfähigkeit des Manövers so sehr, dass eine qualitative Lücke zwischen den beiden Mannschaften nicht gewürdigt wurde und aus einer Vertikalisierung von Medran und einer Unterstützung durch Mihailovic der Vorteil geboren wurde von Beric. Der frühere Tipp von Saint Etienne befeuchtete sein Debüt mit Toren und alles deutet darauf hin, dass es der erste in einer langen Serie sein könnte.
Aber der Einstieg von Morris für eine inkonsistente Leyva veränderte das Spiel. Tatsächlich senkte sich Joao Paulo im Mittelfeld, um das Spiel aufzubauen, und brachte den Charakter eines Teams zum Vorschein, das es gewohnt ist, zu gewinnen, mit Arreaga dahinter, der die Tore schloss, und mit dem neuen Die linkshändige Achse besteht aus Jones und Morris, um Probleme zu schaffen, und schließlich die inspiriertesten Mittelfeldspieler. Die Chancen für die Heimmannschaft sind reichlich gekommen, und bestimmte Mängel der Gastmannschaft sind beredt geworden, was sich in den beiden Low-Outs verbessern und die Qualität im Mittelfeld verbessern muss, wo ein Mittelfeldspieler wie Medran nicht ausreicht.
Die Sounders mit der Erholung von Svensson im Mittelfeld, mit dem steigenden Zustand der alten und unter Einbeziehung neuer Einkäufe werden auch in diesem Jahr den Titel spielen. Auf der anderen Seite kann das Feuer seinen Wachstumspfad mit einem europäischen Management fortsetzen, das weiß, wie man die Meisterschaften gewinnt und keine unterstützende Figur sein will

MLS: Seattle Sounders lo hace bien, pero Chicago Fire no se rinde

Artículo traducido por Goog

Primer partido de liga local para Seattle Sounders, campeones del año pasado, opuesto al Chicago Fire, que podría ser una de las sorpresas de esta MLS actual.
Curiosos por ver al equipo que ganó la final contra Toronto el año pasado, por el contrario al principio disfrutaron de un excelente Chicago. Los anfitriones, con la estrella clavada en la camisa, actualmente están lejos de la mejor forma, con un nuevo centro del campo en comparación con el jugado en la parte final del último torneo, que consiste en Delem y Leyva, debido a la ausencia de Svensson. y con Roldán se trasladó al trocar. El recién adquirido Joao Paulo, desplegado bajo punta en el 4-2-3-1 parecía ponderado y lejos de la mejor forma, jugando en destellos en el papel que será del ausente Lodeiro. Apreciamos la capacitación para el equipo que Brian Schmetzer ha liderado desde 2016 y que es el más exitoso en los últimos años con dos primeros y segundos lugares. Un equipo que mantiene la configuración de la temporada pasada, que ha visto a Cecchini regresar a Málaga en el mercado reciente y entregar a Víctor Rodríguez a Elche, incluido el centro defensivo colombiano Gómez de la Unión, además del mencionado Joao Paulo de Botafogo. de Santa Fè por 1,8 millones de euros (en el banquillo en este partido).
Chicago muy europea con Raphael Wicky recientemente al timón, después de su pasado reciente en Basilea, pero sobre todo con la experiencia que acaba de terminar con la guía de EE. UU. Para menores de 17 años que vimos recientemente en el Campeonato Mundial realmente talentoso.
4-3-3 para invitados con un jugador de grosor absoluto que responde al nombre de Álvaro Medrán, desplegado en el centro del campo, pero con una técnica ibérica considerablemente superior a la de todos los demás contendientes. Viniendo directamente de La Liga, es una de las compras emblemáticas del nuevo gerente Georg Heitz quien, después de su pasado ganador en Suiza, con ocho insignias traídas a casa siempre en las filas de Basilea, tiene el objetivo de elevar el fuego. En confirmación de esto, la noticia de la llegada de Giménez de Vélez por 4 millones de euros ayer enriquecerá el departamento central.
En la primera mitad, la superioridad numérica en el mediocampo de los invitados favoreció la posesión del balón y la fluidez de la maniobra, tanto que no se apreció una brecha cualitativa entre los dos equipos y, de una verticalización de Medran y un apoyo de Mihailovic, nació la ventaja por Beric. El antiguo consejo de Saint Etienne empapó su debut con goles y todo sugiere que podría ser el primero de una serie larga.
Pero la entrada de Morris para una Leyva inconsistente cambió el juego, de hecho, Joao Paulo se bajó en el centro del campo para construir el juego, sacando el carácter de un equipo acostumbrado a ganar, con Arreaga detrás que cerró las puertas y con el nuevo eje zurdo compuesto por Jones y Morris para crear problemas, con los centrocampistas más inspirados finalmente. Las oportunidades para el equipo local han sido abundantes y ciertas deficiencias del equipo visitante se han vuelto elocuentes, lo que debe mejorar en los dos bajos y debe aumentar la calidad en el mediocampo, donde un mediocampista fuera de clase como Medran no es suficiente.
Los Sounders con la recuperación de Svensson en el mediocampo, con la creciente condición de lo viejo y con la inclusión de nuevas compras, también jugarán el título este año. Por otro lado, el Fire puede continuar en su camino de crecimiento con una gestión europea que sabe cómo ganar el campeonato y no quiere ser una figura de apoyo.

MLS: Seattle Sounders faz bem, mas Chicago Fire não desiste

Artigo traduzido por Goog

Primeiro jogo em casa pelo Seattle Sounders, campeão do ano passado, contra o Chicago Fire, que pode ser uma das surpresas desta atual MLS.
Curiosos para ver a equipe que venceu a final contra Toronto no ano passado, pelo contrário, no início eles desfrutaram de uma excelente Chicago. Os anfitriões, com a estrela presa na camisa, estão atualmente longe da melhor forma, com um novo meio-campo comparado ao jogado na parte final do último torneio, composto por Delem e Leyva, devido à ausência de Svensson e com Roldan mudou-se para o trocarte. O recém-adquirido João Paulo, implantado sob a ponta do 4-2-3-1, parecia pesado e longe da melhor forma, jogando em flashes o papel que será do ausente Lodeiro. Apreciado treinamento para a equipe que Brian Schmetzer lidera desde 2016 e que é a mais bem-sucedida nos últimos anos, com dois primeiro e segundo lugares. Portanto, a equipe que mantém a preparação da última temporada, que viu no mercado recente devolver Cecchini a Málaga e entregar Victor Rodriguez a Elche, incluindo, além do já mencionado João Paulo, de Botafogo, o centro defensivo colombiano Gomez do Union do Santa Fè por 1,8 milhões de euros (no banco nesta partida).
Chicago muito européia com Raphael Wicky recentemente no comando, depois de seu passado recente em Basileia, mas acima de tudo com a experiência que acabou de terminar com o guia sub-17 dos EUA que vimos recentemente no realmente talentoso Campeonato do Mundo.
4-3-3 para visitantes com um jogador de espessura absoluta que responde ao nome de Alvaro Medran, implantado no meio-campo, mas com técnica ibérica consideravelmente superior à de todos os outros competidores. Vindo diretamente da La Liga, é uma das principais aquisições do novo técnico Georg Heitz que, após seu passado vencedor na Suíça, com oito insígnias trazidas para casa sempre nas fileiras de Basileia, tem o objetivo de elevar o fogo. Confirmando isso, as notícias da chegada de Gimenez de Velez por 4 milhões de euros ontem enriquecerão o departamento central.
No primeiro tempo, a superioridade numérica no meio-campo dos convidados favoreceu a posse da bola e a fluidez da manobra, tanto que não foi apreciada a diferença qualitativa entre as duas equipes e, a partir da verticalização de Medran e do apoio de Mihailovic, nasceu a vantagem por Beric. A dica anterior do Saint Etienne encheu sua estréia de gols e tudo sugere que poderia ser o primeiro de uma longa série.
Mas a entrada de Morris por um inconsistente Leyva mudou o jogo, na verdade João Paulo se abaixou no meio-campo para construir o jogo, destacando o caráter de um time acostumado a vencer, com Arreaga por trás de quem fechou os portões e com o novo eixo canhoto formado por Jones e Morris para criar problemas, com os meio-campistas mais inspirados finalmente. As oportunidades para a equipe da casa surgiram abundantemente e certas deficiências da equipe visitante se tornaram eloquentes, o que deve melhorar nas duas baixas e aumentar a qualidade no meio-campo, onde um meio-campista fora da classe como Medran não é suficiente.
Os Sounders com a recuperação de Svensson no meio-campo, com a condição crescente do antigo e com a inclusão de novas compras, também disputarão o título este ano. Por outro lado, o Fire pode continuar seu caminho de crescimento com uma gerência européia que sabe vencer os campeonatos e não quer ser uma figura de apoio

MLS: Seattle Sounders s’en sort bien, mais Chicago Fire n’abandonne pas

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Premier match de championnat à domicile pour les Sounders de Seattle, champions de l’année dernière, opposés au Chicago Fire, qui pourrait être l’une des surprises de cette MLS actuelle.
Tellement curieux de voir l’équipe qui avait remporté la finale contre Toronto l’an dernier, au contraire, au début, ils ont connu un excellent Chicago. Les hôtes, avec l’étoile épinglée sur le maillot, sont actuellement loin de la meilleure forme, avec un nouveau milieu de terrain par rapport à celui joué dans la dernière partie du dernier tournoi, composé de Delem et Leyva, en raison de l’absence de Svensson et avec Roldan déplacé vers le trocart. Le Joao Paulo nouvellement acquis, déployé sous le pourboire dans le 4-2-3-1, semblait pesé et loin de la meilleure forme, jouant en flash dans le rôle qui sera celui de Lodeiro absent. Formation appréciée de l’équipe dirigée par Brian Schmetzer depuis 2016 et qui a connu le plus de succès ces dernières années avec deux première et deuxième places. Par conséquent, l’équipe qui maintient la configuration de la saison dernière, qui a vu dans le récent marché retourner Cecchini à Malaga et donner Victor Rodriguez à Elche, y compris en plus du Joao Paulo susmentionné de Botafogo, le centre défensif colombien Gomez de l’Union de Santa Fè pour 1,8 million d’euros (sur le banc dans ce match).
Chicago très européen avec Raphael Wicky récemment à la barre, après son récent passé à Bâle, mais surtout avec l’expérience qui vient de se terminer avec le guide américain des moins de 17 ans que nous avons récemment vu lors des championnats du monde vraiment talentueux.
4-3-3 pour les invités avec un joueur d’épaisseur absolue qui répond au nom d’Alvaro Medran, déployé au milieu de terrain, mais avec une technique ibérique considérablement supérieure à celle de tous les autres prétendants. Venant directement de la Liga, c’est l’un des achats phares du nouveau manager Georg Heitz qui, après son passé victorieux en Suisse, avec huit badges ramenés toujours dans les rangs de Bâle, a pour objectif de faire monter le feu. En confirmation de cela, la nouvelle de l’arrivée de Gimenez de Vélez pour 4 millions d’euros hier enrichira le service central.
En première mi-temps, la supériorité numérique au milieu de terrain des invités a favorisé la possession du ballon et la fluidité de la manœuvre, à tel point qu’un écart qualitatif entre les deux équipes n’a pas été apprécié et, à partir d’une verticalisation de Medran et d’un soutien de Mihailovic, l’avantage est né par Beric. L’ancien pourboire de Saint Etienne a mouillé ses débuts avec des buts et tout laisse penser qu’il pourrait être le premier d’une longue série.
Mais l’entrée de Morris pour un Leyva incohérent a changé le jeu, en fait Joao Paulo s’est abaissé au milieu de terrain pour construire le jeu, faisant ressortir le caractère d’une équipe habituée à gagner, avec Arreaga derrière qui a fermé les portes et avec le nouveau axe gaucher composé de Jones et Morris pour créer des problèmes, avec les milieux de terrain les plus inspirés enfin. Les opportunités pour l’équipe locale sont venues copieusement et certaines lacunes de l’équipe visiteuse sont devenues éloquentes, ce qui doit s’améliorer dans les deux low outs et doit augmenter la qualité au milieu de terrain, où un milieu de terrain hors classe comme Medran ne suffit pas.
Les Sounders avec la reprise de Svensson au milieu de terrain, avec la montée en condition de l’ancien et avec l’inclusion de nouveaux achats, joueront également le titre cette année. En revanche, le Fire peut poursuivre son chemin de croissance avec une direction européenne qui sait gagner les championnats et ne veut pas être une figure de soutien

Sartori sa scegliere squadre e giocatori

La pagella del direttore di calciomercato.com Stefano Agresti dove rende merito al responsabile dell’area tecnica dell’Atalanta Giovanni Sartori attribuendogli un NOVE e dedicandogli il titolo: “Atalanta, c’e’ chi dimentica che i giocatori li sceglie Sartori” merita un approfondimento.
Parliamo del direttore sportivo che ha contribuito a rendere famoso il nome del Chievo Verona nel calcio italiano, portandolo nella massima serie e regalando stagioni esaltanti alla seconda squadra di Verona (Art: L’anno sabbatico del direttore sportivo leggi qui).
Dopo vent’anni alle dipendenze di Campedelli, da oltre un lustro Sartori si dedica alla costruzione della squadra di Bergamo dove acquista giocatori che mette a disposizione di Gasperini, tecnico che già a Genova riusciva a compiere miracoli ogni campionato, con una società che gli rivoluzionava l’organico ogni sei mesi, riuscendo a conciliare risultati e plusvalenze per il club di Preziosi (Art.: Chi deve costruire la squadra tra il direttore sportivo e il tecnico? Leggi qui).
Sartori e’ dirigente esperto ed avveduto che rilascia pochissime interviste perché preferisce far parlare i fatti e avrebbe, grazie ai risultati ottenuti negli ultimi anni, diritto ad una maggiore vetrina, soprattutto perché il suo lavoro svolto dietro le quinte, e’ stato così apprezzato, da meritare l’attenzione addirittura del Milan, dove però si stenta a vederlo alla direzione (Art.: Quando la squadra la costruiscono i procuratori leggi qui).
Il motivo è facilmente intuibile, e cioè che il dirigente vuole progetti dove ha garanzie importanti di gestione senza ingerenze nell’area tecnica. Questa è la ragione per cui ha lavorato nella sua carriera in sole due squadre, nonostante le lusinghe che ripetutamente riceve da Presidenti di altre compagini.
La sua forza e’ da rinvenire in primis nella scelta delle società in cui lavorare, che gli devono garantire completa autonomia e poi, nella capacità di scegliere i giocatori giusti per il progetto tattico del suo mister, che devono avere caratteristiche fisiche e tecniche ben precise (resistenza e gamba in primis) sulla base dei ruoli che vanno a ricoprire (Art.: Cosa cerco in un calciatore leggi qui). A ciò si aggiunga l’intelligenza di mettere insieme atleti di grande qualità, ma che non avevano ancora dato il massimo nelle loro precedenti esperienze, vedi per esempio Gomez e Ilicic, diventati continui e decisivi nel corso dei novanta minuti e Zapata, diventato finalmente bomber a Bergamo, dopo aver fatto intravedere le sue qualità a Napoli e Udine (Art.: Saper fare scouting sfruttando gli errori degli altri leggi qui).
Nei successi dell’Atalanta, evidenziati quindi le qualità rispettivamente del direttore e del mister, ovvero di chi costruisce il team e di chi tramuta la teoria in pratica, non dimentichiamo che i campionati li vincono le società e quindi, non sottovalutiamo i meriti della famiglia Percassi ed in particolare del figlio Luca, probabilmente uno dei migliori presidenti italiani dei prossimi vent’anni. Voto DIECI!

Sartori sait choisir les équipes et les joueurs

Traduit par Goog

Le bulletin de rendement du directeur de Calciomercato.com Stefano Agresti où Giovanni Sartori est crédité au directeur du secteur technique d’Atalanta en lui donnant un NEUF et en lui dédiant le titre: “Atalanta, il y a ceux qui oublient que les joueurs les choisissent Sartori” mérite un approfondissement.
Nous parlons du directeur sportif qui a contribué à rendre le nom de Chievo Verona célèbre dans le football italien, l’amenant au sommet et donnant des saisons passionnantes à la deuxième équipe de Vérone.
Après vingt ans sous Campedelli, Sartori se consacre depuis plus d’une décennie à la construction de l’équipe de Bergame où il achète des joueurs qu’il met à la disposition de Gasperini, un technicien qui a déjà réussi à faire des miracles à Gênes à chaque championnat, avec une entreprise qui l’a révolutionné tous les six mois, en parvenant à concilier résultats et plus-values ​​pour le club Preziosi.
Sartori est un gestionnaire expert et sage qui donne très peu d’entretiens car il préfère faire parler les faits et aurait, grâce aux résultats obtenus ces dernières années, droit à une plus grande vitrine, surtout parce que son travail en coulisses a été tellement apprécié, même Milan mérite l’attention, où, cependant, il est difficile de le voir à la direction.
La raison est facile à comprendre, à savoir que le gestionnaire veut des projets où il a d’importantes garanties de gestion sans ingérence dans le domaine technique. C’est la raison pour laquelle il a travaillé dans sa carrière dans seulement deux équipes, malgré la flatterie qu’il reçoit à plusieurs reprises des présidents d’autres équipes.
Sa force se trouve principalement dans le choix des entreprises dans lesquelles il doit travailler, ce qui doit lui garantir une totale autonomie puis, dans la capacité de choisir les bons joueurs pour le projet tactique de son coach, qui doivent avoir des caractéristiques physiques et techniques très spécifiques. (résistance et jambe en premier lieu) en fonction des rôles qu’ils vont jouer. Ajoutez à cela l’intelligence de rassembler des athlètes de grande qualité, mais qui n’avaient pas encore donné le meilleur de leurs expériences précédentes, voir par exemple Gomez et Ilicic, qui sont devenus continus et décisifs pendant les quatre-vingt-dix minutes et Zapata, enfin devenu un bombardier à Bergame, après avoir montré ses qualités à Naples et Udine.
Dans les succès d’Atalanta, donc mis en évidence les qualités respectivement du manager et du manager, ou de ceux qui construisent l’équipe et ceux qui transforment la théorie en pratique, il ne faut pas oublier que les championnats sont gagnés par les entreprises et donc, nous ne sous-estimons pas les mérites de la famille Percassi et en particulier son fils Luca, probablement l’un des meilleurs présidents italiens des vingt prochaines années. DIX Votez!

Sartori sabe como escolher times e jogadores

Traduzido por Goog

O boletim do diretor do Calciomercato.com Stefano Agresti, onde Giovanni Sartori é creditado ao gerente da área técnica de Atalanta, dando a ele nove e dedicando o título: “Atalanta, existem aqueles que esquecem que os jogadores os escolhem como Sartori” merecem uma aprofundamento.
Estamos falando do diretor de esportes que ajudou a tornar o nome de Chievo Verona famoso no futebol italiano, levando-o à liderança e dando temporadas emocionantes ao segundo time de Verona.
Depois de vinte anos sob Campedelli, por mais de uma década, Sartori se dedica à construção da equipe de Bergamo, onde compra jogadores que coloca à disposição de Gasperini, um técnico que já conseguiu realizar milagres em Gênova em todos os campeonatos, com uma empresa que o revolucionou. a equipe a cada seis meses, conseguindo conciliar resultados e ganhos de capital para o clube Preziosi.
Sartori é um gerente experiente e sábio, que dá muito poucas entrevistas porque prefere divulgar os fatos e, graças aos resultados obtidos nos últimos anos, teria direito a uma vitrine maior, principalmente porque seu trabalho realizado nos bastidores foi muito apreciado, até o Milan merece atenção, onde, no entanto, é difícil vê-lo para a gerência.
O motivo é facilmente entendido, a saber, que o gerente deseja projetos em que tenha importantes garantias de gestão, sem interferência na área técnica. Esta é a razão pela qual ele trabalhou em sua carreira em apenas duas equipes, apesar da bajulação que recebe repetidamente dos presidentes de outras equipes.
Sua força está principalmente na escolha das empresas para trabalhar, o que deve garantir total autonomia e, em seguida, a capacidade de escolher os jogadores certos para o projeto tático de seu treinador, que deve ter características físicas e técnicas muito específicas. (resistência e perna em primeiro lugar) com base nos papéis que eles irão desempenhar. Acrescente a isso a inteligência de reunir atletas de grande qualidade, mas que ainda não deram o melhor de suas experiências anteriores, veja, por exemplo, Gomez e Ilicic, que se tornaram contínuos e decisivos durante os noventa minutos e Zapata, finalmente, se tornaram bombardeiros. em Bergamo, depois de mostrar suas qualidades em Nápoles e Udine.
Nos sucessos da Atalanta, portanto, destacamos as qualidades respectivamente do gerente e do técnico, ou daqueles que constroem a equipe e que transformam a teoria em prática, não devemos esquecer que os campeonatos são conquistados pelas empresas e, portanto, não subestimamos os méritos da família. Percassi e, em particular, seu filho Luca, provavelmente um dos melhores presidentes italianos dos próximos vinte anos. DEZ votação!

Sartori sabe elegir equipos y jugadores.

Traducido por Goog

La libreta de calificaciones del director de Calciomercato.com Stefano Agresti, donde Giovanni Sartori se acredita al gerente del área técnica de Atalanta al darle un NUEVE y dedicar el título: “Atalanta, hay quienes olvidan que los jugadores los eligen a Sartori” merece un profundización.
Estamos hablando del director deportivo que ayudó a hacer famoso el nombre de Chievo Verona en el fútbol italiano, llevándolo a la cima y dando temporadas emocionantes al segundo equipo de Verona.
Después de veinte años bajo Campedelli, durante más de una década, Sartori se ha dedicado a la construcción del equipo de Bérgamo, donde compra jugadores que pone a disposición de Gasperini, un técnico que ya logró realizar milagros en Génova en cada campeonato, con una compañía que lo revolucionó. el personal cada seis meses, logrando conciliar resultados y ganancias de capital para el club Preziosi.
Sartori es un gerente experto y sabio que da muy pocas entrevistas porque prefiere hacer que los hechos hablen y, gracias a los resultados obtenidos en los últimos años, tiene derecho a un mayor escaparate, sobre todo porque su trabajo realizado detrás de escena ha sido muy apreciado. incluso Milán merece la atención, donde, sin embargo, es difícil verlo para la gerencia.
La razón se entiende fácilmente, a saber, que el gerente quiere proyectos donde tenga importantes garantías de gestión sin interferencia en el área técnica. Esta es la razón por la que ha trabajado en su carrera en solo dos equipos, a pesar de los halagos que recibe repetidamente de los presidentes de otros equipos.
Su fuerza se encuentra principalmente en la elección de las empresas en las que trabajar, lo que debe garantizarle una autonomía completa y luego, en la capacidad de elegir a los jugadores adecuados para el proyecto táctico de su entrenador, que debe tener características físicas y técnicas muy específicas. (resistencia y pierna en primer lugar) en función de los roles que van a desempeñar. Agregue a esto la inteligencia de reunir a atletas de gran calidad, pero que aún no habían dado lo mejor de sí mismos en sus experiencias anteriores, ver por ejemplo Gómez e Ilicic, quienes se volvieron continuos y decisivos durante los noventa minutos y Zapata, finalmente se convirtieron en bombarderos. en Bérgamo, después de mostrar sus cualidades en Nápoles y Udine.
En los éxitos de Atalanta, por lo tanto, se resaltaron las cualidades respectivamente del gerente y el entrenador, o de los que construyeron el equipo y los que convirtieron la teoría en práctica, no debemos olvidar que los campeonatos son ganados por las empresas y, por lo tanto, no subestimamos los méritos de la familia. Percassi y en particular de su hijo Luca, probablemente uno de los mejores presidentes italianos de los próximos veinte años. DIEZ Vota!

Sartori weiß, wie man Teams und Spieler auswählt

Übersetzt von Goog

Das Zeugnis des Direktors von Calciomercato.com Stefano Agresti, in dem Giovanni Sartori dem Manager des technischen Bereichs Atalanta gutgeschrieben wird, indem er ihm eine NEUN gibt und den Titel “Atalanta, es gibt diejenigen, die vergessen, dass die Spieler sie Sartori wählen” verdient Vertiefung.
Wir sprechen über den Sportdirektor, der dazu beigetragen hat, den Namen Chievo Verona im italienischen Fußball berühmt zu machen, ihn an die Spitze zu bringen und der zweiten Mannschaft von Verona aufregende Spielzeiten zu geben.
Nach zwanzig Jahren unter Campedelli widmet sich Sartori seit über einem Jahrzehnt dem Aufbau des Teams aus Bergamo, wo er Spieler kauft, die er Gasperini zur Verfügung stellt, einem Techniker, der es bereits geschafft hat, in Genua bei jeder Meisterschaft Wunder zu vollbringen, mit einer Firma, die ihn revolutionierte Die Mitarbeiter schaffen es alle sechs Monate, Ergebnisse und Kapitalgewinne für den Preziosi-Club in Einklang zu bringen.
Sartori ist ein erfahrener und weiser Manager, der nur sehr wenige Interviews gibt, weil er es vorzieht, die Fakten zum Sprechen zu bringen, und dank der in den letzten Jahren erzielten Ergebnisse das Recht auf ein größeres Schaufenster hätte, vor allem, weil seine Arbeit hinter den Kulissen so geschätzt wurde. Selbst Mailand verdient die Aufmerksamkeit, wo es jedoch für das Management schwierig ist, sie zu sehen.
Der Grund ist leicht zu verstehen, nämlich dass der Manager Projekte wünscht, bei denen er wichtige Managementgarantien hat, ohne in den technischen Bereich einzugreifen. Dies ist der Grund, warum er in seiner Karriere nur in zwei Teams gearbeitet hat, trotz der Schmeichelei, die er wiederholt von Präsidenten anderer Teams erhält.
Seine Stärke liegt vor allem in der Auswahl der Unternehmen, in denen er arbeiten soll, was ihm völlige Autonomie garantieren muss, und in der Fähigkeit, die richtigen Spieler für das taktische Projekt seines Trainers auszuwählen, die sehr spezifische physische und technische Eigenschaften aufweisen müssen (Widerstand und Bein an erster Stelle) basierend auf den Rollen, die sie spielen werden. Hinzu kommt die Intelligenz, Athleten von hoher Qualität zusammenzustellen, die jedoch in ihren bisherigen Erfahrungen noch nicht ihr Bestes gegeben haben. Siehe beispielsweise Gomez und Ilicic, die in den neunzig Minuten ununterbrochen und entschlossen wurden, und Zapata, die schließlich Bomber wurden in Bergamo, nachdem er seine Qualitäten in Neapel und Udine gezeigt hat.
Bei den Erfolgen von Atalanta, die die Qualitäten des Managers und des Trainers bzw. derjenigen, die das Team aufbauen, und derer, die die Theorie in die Praxis umsetzen, hervorheben, dürfen wir nicht vergessen, dass die Meisterschaften von den Unternehmen gewonnen werden, und unterschätzen daher nicht die Verdienste der Familie Percassi und insbesondere sein Sohn Luca, wahrscheinlich einer der besten italienischen Präsidenten der nächsten zwanzig Jahre. ZEHN Vote!